Peppi va alle Hawaii...è arrivato il libro a casa mia!!!
Tadàààà.....che bella sorpresa nella cassetta della posta!
Ecco in anteprima l'ultimissimo libro che ho illustrato: "Peppi va alle Hawaii", un racconto di Alessandro Zaccuri, edito da San Paolo.
È stato un vero piacere disegnare per questa storia, le illustrazioni in bianco e nero sono venute quasi da sé, e, tra una poppata e l'altra della mia cucciola di pochi mesi, un tratto di penna grafica e una pennellata con Photoshop, è apparsa la famiglia di Peppi in partenza per le Hawaii.
Peppi ha sette anni e sa tutto delle isole Hawaii. Per prima cosa sa che quest’estate andrà lì a fare le vacanze con mamma e papà. Solo una settimana, ma sarà una settimana bellissima, perché le Hawaii sono un posto bellissimo. Mamma e papà dicono che è il più bel posto del mondo, per questo vogliono andarci a fare le vacanze.
Arriva il giorno della partenza, tutto è pronto, ma c'è una sorpresa....
E meno male che ci sono Nonno Tino e nonna Lina!
E anche quest'anno ho il mal di schiena e la testa e il cuore pieni...tipici sintomi del post Bologna Book Fair, uno dei principali appuntamenti per gli addetti ai lavori e appassionati di letteratura per l'infanzia.
Come mi sono preparata:
Verso gennaio ho contattato le case editrici che mi sembravano in linea col mio stile, ma ho scelto di incontrare solo editori stranieri, perché avevo soltanto un giorno e ho pensato che fosse più interessante concentrarmi su contatti più difficili da ottenere, agli italiani potrò propormi anche in altri momenti.
Ho scritto una mail di presentazione ( in English, of course!) in cui richiedevo un appuntamento durante la fiera, ho proposto due progetti inediti in modo da mostrare il mio modo di disegnare e provare a concretizzare in un contratto.
Ho ottenuto 9 appuntamenti per un solo giorno...non male!
Come ho viaggiato:
Ovviamente con un bagaglio più pesante del mio corpo...nonostante tutti gli studi per essere più leggera e agile...
Per la prima volta ho lasciato a casa la cartellina e ho portato con me il mio laptop (più leggero no??), peccato che con me avessi anche buona parte dei libri che ho pubblicato, il pranzo e altri oggetti vari.
Eppure mostrare i libri concretamente mi è sembrato importante, nonostante spiegassi ai miei interlocutori che le immagini che vedevano dal mio portfolio erano "published", quando sfoderavo i libri veri, sembravano piacevolmente sorpresi.
Cosa ho fatto:
Ho incontrato gli editori contattati (americani, inglesi, tedeschi), ho lasciato loro dei piccoli promemoria, mi sono segnata degli appunti riferiti ai colloqui, ho girellato per i vari stand, ho guardato la bellissima mostra degli illustratori, mi sono seduta un po' qua e un po' là, in particolare ai confortevoli tavoli in legno dell'allestimento della mostra di illustrazione svedese, ho visto illustratori in carne e ossa, ho raccolto volantini vari, comprato 2 libri da Topipittori e ho giocato a "Disegna il tuo consiglio alla sopravvivenza!" allo stand Mimaster.
Cosa ho portato a casa:
Come ho già detto, ho incrementato il peso del mio bagaglio con due libri, molti volantini di corsi e concorsi e biglietti da visita.
In più ho dato una scossa necessaria alla mia volontà, passione, amore per il disegno e per la comunicazione in generale. Mi sono riempita gli occhi con immagini di grande qualità, ho respirato il profumo della Fiera (quello di moquette, di panini riscaldati e di carta...buonooooo...).
Spero anche di aver riportato qualche buon contatto, ma questo lo vedremo tra qualche settimana.
Il pigiama dei sogni, un gioco sonnacchioso dei Topipittori
A fine febbraio i Topipittori hanno dato inizio al loro primo gioco per illustratori.
In occasione dell'uscita del bellissimo libro Il grande libro dei pisolini (mi viene già sonno soltanto a scriverlo...) i Topi hanno invitato i partecipanti a disegnare il pigiama dei sogni.
Il gioco consisteva quindi nel realizzare un'illustrazione, con qualsiasi tecnica, che raffigurasse il pigiama che si è sempre sognato di indossare.
I Topi hanno poi fatto una selezione di 20 illustrazioni ed è partito il mail-voto, ovvero, chi voleva, poteva esprimere la propria preferenza entro il 17 marzo scrivendo all'indirizzo pigiamitopi@gmail.com.
Ebbene...ho vinto!
Il mio pigiama è tra i tre vincitori ed è stata una grande soddisfazione.
(Grazie a tutti gli amici e i parenti affettuosi che hanno invitato il mio pigiama)
Mi sono dimenticata di dire subito che NON SI VINCE NULLA, nemmeno la visibilità, e questo era alla base del gioco.
Ed è stato bello così, ora...dormiamoci sù.
I ♥ tazze personalizzate!
Quest'anno a Natale ho regalato tazze personalizzate!
Per la stampa mi sono rivolta ad un sito di quelli che stampano di tutto: volantini, cuscini, segnalibri e tazze appunto.
Di solito propongono delle immagini che ti fanno subito venir voglia di scappare: foto buie con innamorati, bambini fotografati dal cellulare e altre immagini di scarsa qualità.
La cosa bella però, è che ci puoi mettere quello che vuoi tu.
E un tè con le amiche diventa più colorato e caldo!
Hipster!
| « Gli hipster sono quelli che sogghignano quando dici che ti piacciono i Coldplay. Sono quelli che indossano t-shirt con citazioni tratte da film di cui non hai mai sentito parlare e sono gli unici negli Stati Uniti a pensare ancora che la Pabst Blue Ribbon sia un'ottima birra. Indossano cappelli da cowboy o baschi e tutto in loro è attentamente costruito per darti l'idea che non lo sia » |
| (Time, July 2009) |
Emozioni dall'ambiente
Ecco un particolare della locandina creata per un concorso letterario aperto alle scuole del comune di Pistoia. So che la partecipazione è stata notevole, sono quindi curiosa di leggere i racconti vincitori.
Buon lavoro alla giuria!
Postcards from NY
Circa un anno fa sono stata a New York e, inutile dirlo, è stato un viaggio entusiasmante, sia io che i miei compagni di viaggio siamo tornati a casa con la promessa di tornarci presto.
Una settimana vola e mentre ero là non ho avuto tempo di disegnare, ma mi sono appuntata sul taccuino dei momenti che avrei voluto riportare graficamente.
Il primo in assoluto è...la proposta di matrimonio sul Top of the Rock, ebbene sì, abbiamo assistito e applaudito all'inginocchiamento, alle lacrime e a uno "..YES" sorpreso di fronte al panorama mozzafiato della Grande Mela.
Spero un giorno di poter finire la mia "drawing list"!
Buon anno...in sicurezza, ecco il calendario!
Se pensate che i pompieri si occupino solo di incendi, gatti sugli alberi e fughe di gas siete fuori strada.
I vigili del fuoco tutelano certamente la nostra sicurezza, ma sanno che per garantirla è essenziale la prevenzione.
Ed ecco che entra in gioco una illustratrice, ovvero la sottoscritta, che da un po' di tempo si trova coinvolta in una curiosa collaborazione con l'Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale (accipicchia!!!). Questo connubio di forze ha dato inizio alla "Linea sicurezza" un marchio registrato che comprende una linea di articoli e prodotti per la casa di uso quotidiano, personalizzati con richiami alle buone abitudini in materia di sicurezza domestica o con l'indicazione di quali siano i rischi presenti nelle nostre abitazioni.
Ultimo articolo è il calendario "Un anno in sicurezza", in cui in ogni mese viene suggerita un'accortezza per evitare di cadere in banali ma pericolosi incidenti domestici.
Concorso Calendario 2013 Tapirulan
Con questa immagine partecipo al concorso di illustrazione organizzato dall' associazione culturale Tapirulan.
Il tema di quest'anno è "Buffet" e qui trovate tutte le illustrazioni che partecipano (605!), la mia è nella prima pagina e se vorrete lasciare un commento mi farete piacere.Buona abbuffata di immagini!
Insieme
E alla fine è arrivata.... e adesso siamo sempre sempre insieme, le giornate hanno preso un colore diverso, un tepore tutto nuovo.
Estate col pancione...
Io mi sono difesa con dei secchi di granite o semplice ghiaccio, in fondo mi sono accontentata di "voglie" piuttosto modeste...
Fischiettando
"Non smetteremo di esplorare
e alla fine di tutto il nostro andare
ritorneremo al punto di partenza
e conosceremo quel luogo per la prima volta."
T.S. Eliot, "Quattro quartetti"
Mi divido in due!
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